Controversia liparitana

Legatia Apostolica,controversia Liparitana 1711. Questo episodio noto come controversia liparitana sanci una situazione di crisi e conflittualita’ tra la curia e i governatori del Regno. La legatia apostolica fu un istituto politico religioso istituito da PAPA URBANO II che riteneva “legati nati” I RE siciliani (1098). Era un atto che nasceva come ringraziamento nei confronti di Ruggero I per la liberazione dall’invasione musulmana. I RE per definizione assumevano competenze giuridico-clericali oltre alle normali e consuete competenze politico amministrative. Fu intromesso l’Exequatur,un atto ufficiale a corredo di qualsiasi direttiva Ecclesiastica come lettera di accompagnamento agli atti che certificasse l’efficacia della misura introdotta. Senza la quale qualsiasi atto della Chiesa come Santa Roman Chiesa era da intendersi nullo. Dopo 6 secoli la Legatia e’ ancora aperta… Parliamo per esempio della controversi liparitana,per un pugno di ceci,che diede il via ad una diatriba a volte logorante per entrambe le istituzioni, Santa Sede e i governatori del Regno delle due Sicilie,un braccio di ferro tra le parti,ricorsi,processi,scomuniche e vescovi rimossi dai loro compiti. I Fatti : Il 22 gennaio 1711,nella piazza di marina corta davanti la bottega di Nicolò Buzzanca oltre alle normali merci in vendita venivano esposti dei ceci,provenienti dalla mensa vescovile al fine di essere venduti. In quel periodo per volere del Regno,venivano applicati dei dazi sulle merci esposte,e questi dazi,erano generalmente una piccola percentuale della merce stessa solitamente 10%. I due vigili dell’annona che monitoravano le merci esposte erano,Battista Tesoriero e Jacopo Cristo’. Un fabbro e un argentiere che vigilavano a titolo gratuito intascando a sua volta una parte delle merci confiscate come parcella della consulenza. Come abbiamo detto i ceci provenivano dalla mensa vescovile e questa tassa che vi fu applicata fu un episodio che provocò lo sdegno delle autorita’ clericali locali,o forse un semplice pretesto. Ne scaturi un processo ma la mattina del 31 gennaio la locale curia attraverso il suono delle campane a morto sentenzio’ che i vigili esattori venissero scomunicati attraverso “scomunica vitandi”. Tale scomunica prevedeva anche l’inibizione relazionale di qualsiasi forma anche di saluto tra gli scomunicati e la comunita cristiana abitante l’isola. Questo fu soltanto il principio di una disputa che oltrepasso i confini dell’isola per arrivare alle piu’ alte cariche istituzionali,clericali e governative. La Legatia apostolica istituita nel 1098 dai Normanni insieme a Papa Urbano trovò nella controversia Liparitana un particolare momento di tensione. Dovremo aspettare la separazione dei poteri con il futuro stato italiano per ristabilire il definitivo ordine tra le due istituzioni.